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Ducato S.p.a. del Gruppo Bancario Bipielle Sede Centrale: Via di Piaggia
2/a 55100 LUCCA - web:www.ducato.it - Cap. Soc. 80.000.000.000 i.v. - Trib. di
Lucca Rea Soc. N.17334 - Rea Lu N.131813 - P.IVA C.F. 01305240465 - Iscr. Genn.
Int. Fin. N.16762 - Ass. ABI e ASSOFIN. | |
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FINCONSUMO S.p.a. sede legale e Direzione Generale Finconsumo S.p.A. Via
Nizza 262/26 10126 Torino Capitale sociale 41 miliardi di lire Organi societari
Consiglio di Amministrazione Presidente: Bruno Mazzetta Associazione Italiana
del Credito al Consumo e Immobiliare Assilea - Associazione Italiana Leasing Azionisti
Finconsumo S.p.A. 50 % SANPAOLO IMI 50 % CC-Holding GmbH - Gruppo BSCH. |
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| L'attività
di finanziamento per importi compresi tra le 300 mila lire e i 60 milioni di lire
viene definita "credito al consumo". I finanziamenti possono essere concessi solo
dalle banche o dagli intermediari iscritti a un albo depositato presso l'Ufficio
Italiano dei Cambi. | | |
Informazioni |
| Prima di
concedere un finanziamento, la finanziaria si cautela raccogliendo informazioni
sulla solvibilità del futuro cliente. Tali informazioni, in linea di massima,
riguardano il tipo di attività, l'anzianità lavorativa, il reddito e l'esistenza
di eventuali protesti presso l'apposito casellario. Se il prestito viene chiesto
tramite il concessionario che vende la vettura, sarà quest'ultimo a comunicare
i dati anagrafici del cliente alla finanziaria per gli accertamenti necessari.
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Tassi |
| Quelli che interessano
il consumatore sono il Tan (Tasso annuo nominale) e il Taeg (Tasso annuo effettivo
gobale). In base al decreto legge n° 385 del 1° settembre 1993 (conosciuto come
"legge bancaria"), entrambi devono essere riportati sul contratto di finanziamento.
Lo stesso decreto stabilisce il metodo di calcolo del Taeg, che non può superare
il "tasso usurario", il cui metodo di calcolo è stabilito dalla legge n° 108 del
1996. La soglia oltre la quale si parla di tasso usurario viene aggiornata periodicamente
dalla Banca d'Italia (a titolo di esempio, nel marzo 2001, era del 17,04% annuo
per i prestiti personali concessi dagli istituti di credito). |
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Pagatela con comodo
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Il finanziamento
per l'acquisto dell'auto registra in Italia un successo crescente. I canali
attraverso i quali è possibile richiedere un finanziamento sono tre: banche, finanziarie
private e finanziarie delle Case, che di solito offrono questo servizio tramite
la rete dei concessionari. Nei primi due casi si è soliti parlare di "prestito
personale", poiché la somma viene erogata alla persona senza che questa debba
comunicare a che cosa serva il denaro. Nel terzo, invece, il prestito viene definito
"finalizzato", poiché può essere destinato solo all'acquisto dell'auto. Le
Case o gli importatori hanno fatto della vendita dei finanziamenti, oltre che
un'attività collaterale che genera profitti, un potente strumento di marketing
attraverso il quale attrarre clienti con l'offerta di prestiti a tasso agevolato
o addirittura a "tasso zero". Da tempo, inoltre, hanno perfezionato tale strumento
con l'offerta di particolari formule rateali, come, per esempio, il cosiddetto
"buy back", l'opzione di riacquisto della vettura da parte del concessionario
al termine del finanziamento. Un'altra forma di acquisto alternativa a quella
per contanti è il leasing, oggi non più basato sul semplice aspetto finanziario
dell'operazione, ma sempre più legato ("full leasing") all'offerta di un crescente
contenuto di servizi accessori (manutenzione, assicurazione e così via), cosa
che, in termini pratici, lo avvicina sempre di più al noleggio. |
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Il contratto |
Le regole
del finanziamento Il contratto di finanziamento va ben distinto da quello di acquisto
dell'auto: l'impegno a rimborsare le rate alle scadenze pattuite deve essere rispettato
anche quando essa risulti difettosa oppure sorgano contestazioni tra il cliente
e il venditore. Il contratto deve riportare le seguenti indicazioni:
- nome della finanziaria o della banca; - importo del prestito; - numero,
importo e scadenza delle rate; - Tan; - Taeg; - descrizione e importo
delle spese che non concorrono a determinare il Taeg; - oneri relativi alle
eventuali indennità di mora; - eventuali garanzie accessorie richieste per
l'erogazione del finanziamento; - modalità di recesso. |
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